SAN PRISCO VOTA PER ELETTI GRANT E PICIERNO

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SAN PRISCO – Dopo il ribaltone di qualche anno fa, la cittadinanza pensava che la giunta D’Angelo avrebbe intensificato l’azione amministrativa, ma le ultime notizie, quelle dell’ultimo consiglio, per l’approvazione del rendiconto finanziario, sono negative. Assente giustificata, l’assessore alle Finanze, la dottoressa Sara Russo, che purtroppo aveva un intervento ortopedico programmato da alcuni mesi e quindi non ha potuto essere presente ai lavori del civico consesso di alcuni giorni fa. Purtroppo dobbiamo constatare l’assenza di due consiglieri della minoranza, Salvatore Abbate e Annalia Curatolo, mentre tra le fila della presunta maggioranza, continua a destare meraviglia il presidente del gruppo di Generazione Futura, l’avv. Francesco Cinotti, che costantemente vota contro oppure partecipa ai consigli comunali, una volta si e due volte no. Ma perché non si dimette e fa spazio al primo dei non eletti della sua lista? Il discorso del dottor Domenico Carrillo è totalmente diverso, perché lui si è visto esautorare dal primo cittadino e quindi non ha digerito la revoca di assessore e la delega a vice sindaco, mentre in NOI VALORI aumenta la frattura tra il consigliere provinciale Francesco Paolino e lo stesso Carrillo, il quale ultimamente in consiglio comunale si è dichiarato indipendente e quindi non fa più parte della lista che lo aveva visto candidato sindaco nel 2016. Infine le elezioni europee, che hanno contribuito a lacerare questa maggioranza, perché l’unico coerente è stato il consigliere comunale F. Paolino che ha votato Forza Italia ed è stato l’unico rappresentante di questo civico consesso ad indossare il ruolo di rappresentante di lista per il partito del Cavaliere, votando il Presidente della Provincia Magliocca, Chiusolo e Patriciello, mentre il sindaco di Pignataro Maggiore è stato tradito dallo stesso partito in cui milita da alcuni anni. E gli altri? Tutti a votare Lega per il conterraneo Valentino Grant, al quale dalle pagine del nostro giornale facciamo gli auguri, visto che a San Prisco, ove dimora, ha avuto un ottimo successo, grazie alle famiglie Di Monaco, Pannone e Di Felice. E il Movimento 5 Stelle? Ancora primo partito nella città di San Prisco grazie a tutti coloro che nel 2016 sostennero l’ex candidato sindaco, l’ing. Aniello Nazaria, che non si rassegna all’idea del tradimento di Di Maio, che lo ha preferito al suo conterraneo, Luigi Napolitano, quest’ultimo un flop per consensi in Campania. E il PD? Ancora una volta gli iscritti alla sezione di Via M. Monaco hanno dato una mano alla Picierno, risultata eletta per una manciata di voti, grazie ai santi Pasquale Monaco e Agostino Pezzella: questa neo parlamentare europea dovrebbe venire a piedi, in pellegrinaggio, nella città di San Prisco a venerare Santa Matrona e San Prisco, i protettori della città.

Tacco di Ghino