AL MUSEO PROVINCIALE CAMPANO DI CAPUA AL VIA UN NUOVO PROGETTO PER L’ACCESSIBILITÀ E L’INCLUSIVITA’

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Rimuovere le barriere fisiche, cognitive e sensoriali nel Museo Campano di Capua è l’obiettivo del progetto promosso dalla Provincia di Caserta e finanziato dal Ministero della Cultura con fondi PNRR, che ha preso il via in questi giorni.

L’intervento si propone di sviluppare un modello innovativo di accessibilità e inclusività presso il museo provinciale, anche coinvolgendo la comunità locale nella sua realizzazione e divulgazione.

Diverse le azioni previste tra cui:

  • Nuovo accesso ai percorsi e ai servizi, attraverso interventi mirati per l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’implementazione della segnaletica interna e sistemi informativi ad alta leggibilità;
  • Percorsi museali accessibili, con l’introduzione di video in Lingua Italiana dei Segni (LIS), audio tour e dispositivi di supporto tattile per la fruizione delle opere esposte;
  • Formazione specifica del personale, per garantire un’accoglienza inclusiva e professionale;
  • Valorizzazione dell’offerta educativa, con la creazione di percorsi dedicati alle fasce più deboli della popolazione e azioni di sensibilizzazione e informazione sul tema.

Il progetto della Provincia di Caserta, posizionatosi 53° in Italia su 706 proposte inserite nella specifica graduatoria, prevede un investimento complessivo di 293mila euro, finanziati dall’Unione Europea con fondi PNRR – Next generation EU attraverso la misura “M1C3 Investimento 1.2 – Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi, per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura”.

“Continuiamo ad investire sul nostro bellissimo Museo Provinciale Campano di Capua – dichiara il presidente Giorgio Magliocca – con progetti che stavolta puntano all’accessibilità e all’inclusività del nostro percorso museale. Uno scrigno unico di arte, di storia e di cultura, orgoglio della provincia di Caserta e dell’intera Campania, che stiamo valorizzando e promuovendo nel miglior modo possibile”.

Il direttore del Museo Gianni Solino aggiunge: “Con questo intervento riconosciamo l’accessibilità come un elemento chiave della strategia del Museo Campano. Non si tratta solo di eliminare le poche barriere architettoniche che ancora ci sono, ma anche di agevolare la fruizione delle opere esposte per diversi tipi di pubblico, ridurre le disuguaglianze e realizzare un’importante opera di sensibilizzazione del nostro territorio sui temi dell’inclusività”

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