ASL, 37 NUOVI POSTI DI TERAPIA INTENSIVA NEGLI OSPEDALI CASERTANI

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ASL CASERTA 300x223 ASL, 37 NUOVI POSTI DI TERAPIA INTENSIVA NEGLI OSPEDALI CASERTANICASERTA – Adeguamento funzionale di quattro pronto soccorso, 37 nuovi posti letto e aggiornamento dei reparti di terapia intensiva di vari ospedali dell’Asl di Caserta. È il contenuto di una serie di interventi sbloccati ieri dall’Azienda sanitaria, che dà così il via alle opere di miglioramento di gran parte dei nosocomi del suo territorio.

Il meccanismo utilizzato è quello degli ODA (Ordini di Attivazione) destinati a dare il via libera a numerosi cantieri, come previsti dal piano di riorganizzazione dei reparti di terapia intensiva ed assistenza “ad alta intensità” della Regione Campania, messi in campo dalla Delibera di Giunta n. 378 del 2020.

Ieri la firma da parte del direttore generale Amedeo Blasotti, quale soggetto attuatore, in calce ad una serie di ODA destinati a dare il via ad altrettanti cantieri. Ad occuparsi dell’esecuzione delle opere sarà il consorzio Blackstone FD, che è subentrato ad un altro operatore economico incaricato precedentemente per il quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha risolto il contratto che era stato stipulato.

Ecco l’elenco completo degli interventi sbloccati ieri:

  • Ospedale di Santa Maria Capua Vetere: 4 posti letto terapia intensiva, 2 terapia sub intensiva;
  • Ospedale di Piedimonte Matese: 3 posti letto terapia intensiva, 9 terapia sub intensiva e adeguamento del reparto di Pronto Soccorso;
  • Ospedale di Maddaloni: 3 posti letto terapia intensiva;
  • Ospedale di Aversa:6 posti letto terapia intensiva, 10 terapia sub intensiva e adeguamento del reparto di Pronto Soccorso;
  • Ospedale di Sessa Aurunca: adeguamento del reparto di Pronto Soccorso;
  • Ospedale di Marcianise: 4 posti letto terapia sub intensiva e adeguamento del reparto di Pronto Soccorso.

In tutti i nosocomi nei quali è prevista la creazione di nuovi posti letto saranno anche rinnovati i reparti già esistenti di terapia intensiva.

“Per la nostra azienda – Commenta Amedeo Blasotti il direttore generale dell’Asl di Caserta – si tratta di un passo molto importante, perché una volta di più veniamo incontro alle esigenze dei nostri utenti, i quali potranno avere a disposizione sui propri territori una serie di strutture destinate a pazienti che necessitano di cure impegnative e di alta specializzazione”