PROVINCIALI. PD, OLIVIERO, MAGLIOCCA, MARINO: SILVIO SASSO LAVA I PANNI SPORCHI IN PIAZZA

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CASERTA – “Quello che dice Magliocca su Gennaro Oliviero e sulle provinciali di quattro anni fa è vero, posso confermare. – dichiara Silvio Sasso, Consigliere Comunale e già Sindaco di Sessa Aurunca e già membro della segreteria provinciale del PD di Caserta -. Negli anni ho avuto molti ruoli nel PD e nelle Istituzioni. Ho assistito a tanti “pasticci”. Nel 2017 il Consigliere, oggi Presidente del Consiglio Regionale, abbandonò il candidato del PD che era il Sindaco di Caserta Carlo Marino per far convergere tutti i voti possibili sul suo avversario di centrodestra, Giorgio Magliocca appunto, che per quella manovra divenne presidente della Provincia. Una responsabilità, o meglio una irresponsabilità enorme, che ha cambiato il corso politico della Provincia di Caserta tanto è vero che oggi Magliocca è di nuovo e ancora protagonista come avversario del PD. Come ho fatto spesso in vita mia decisi di non “obbedire” e votai comunque il candidato del PD. L’intera vicenda si consumò squallidamente nel segreto dell’urna dopo che ad Aversa in un’affollata manifestazione pubblica di sostegno a Marino, Oliviero davanti a centinaia di persone aveva proclamato la sua lealtà poi smentita dai fatti. Obiettivo del sabotaggio fu quello di impedire che l’elezione di Marino consolidasse un PD forte in cui Oliviero arrancava quotidianamente sia nei confronti degli altri Istituzionali che dell’allora Commissario Mirabelli. Senza tener conto del danno enorme inferto al PD si produsse dunque uno scempio per giunta mai politicamente punito. Per questo motivo qualche giorno fa, prima ancora che parlasse Magliocca, sono intervenuto sulle imminenti elezioni provinciali dichiarando di sostenere Antonio Mirra ma di temere, visti i precedenti, tradimenti e doppiezze. Del resto in questi giorni le sceneggiate si sprecano. Oliviero stesso replicando flebilmente a Magliocca ha detto di non poter sostenere un candidato che ha militato in Forza Italia mentre lo ha fatto a Sessa Aurunca solo due mesi fa riducendo addirittura il PD a comprimario della destra. Per concludere penso che questo sia il momento di fare ogni sforzo e profondere ogni energia per portare Antonio Mirra alla presidenza della Provincia per poi fare chiarezza soprattutto nel PD e ricostruire la politica mettendo fine ad una stagione di trasversalismo che sta devastando il già difficile quadro di questa nostra provincia”.