SCUOLA, I SINDACATI CHIEDONO AI PARLAMENTARI DEL TERRITORIO DI PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE DEL 22 GIUGNO

0

scuola camposciello 300x223 SCUOLA, I SINDACATI CHIEDONO AI PARLAMENTARI DEL TERRITORIO DI PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE DEL 22 GIUGNOCASERTA – Prosegue la mobilitazione unitaria di Flc Cgil, Cisl Scuola Uil Scuola Rua, Snals e Gilda contro l’ormai noto decreto legge n. 36 del 30 aprile 2022, il provvedimento amministrativo che interviene pesantemente sul reclutamento e la formazione degli insegnanti.

Dopo lo sciopero generale dello scorso 30 maggio, continua la mobilitazione unitaria dei sindacati della scuola. Il prossimo mercoledì, 22 giugno, dalle ore 17:00 alle ore 20:00 è in programma un evento all’aperto promosso dalle cinque sigle sindacali in piazza Vidoni, a Roma,  per rilanciare il dissenso e la protesta contro i contenuti del decreto, prima che questo venga convertito definitivamente in legge.

Insieme ai segretari generali, è prevista la partecipazione delle forze parlamentari.

Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals e Gilda Unams della provincia di Caserta, chiedono convintamente che tutti i parlamentari eletti in provincia partecipino all’iniziativa. 

La provincia di Caserta vive una situazione di profonda crisi sociale ed educativa, non causata ma acuita terribilmente dalla pandemia.

Per sostenere le ragioni di una mobilitazione che ha al centro la tutela della scuola pubblica, del diritto costituzionale all’istruzione di qualità, per la difesa dei diritti e della professionalità del corpo insegnante, è fondamentale la partecipazione delle forze parlamentari elette sul territorio: è un passo fondamentale che testimonierebbe l’attenzione per il futuro della provincia di Caserta – i suoi giovani – e della professionalità delle donne e uomini impegnati a garantire quotidianamente istituzione e formazione in situazione spesso precarie, incerte e difficili. È necessario un impegno concreto e visibile dei rappresentanti della Repubblica che siedono in Parlamento.

Chiediamo risposte certe e impegni concreti: fino ad allora la nostra mobilitazione non si fermerà.