LUIGI CIOTTI, PRESIDENTE NAZIONALE LIBERA, INTERVIENE SULLA VICENDA WHIRLPOOL

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don luigi ciotti foto ap 3 1030x686 1 LUIGI CIOTTI, PRESIDENTE NAZIONALE LIBERA, INTERVIENE SULLA VICENDA WHIRLPOOL
don Luigi Ciotti

“Troppe scelte politiche impongono genuflessioni alla povera gente ai tanti lavoratori e lavoratrici. – è quanto dichiarato dal Presidente Nazionale dell’Associazione Libera don Luigi Ciotti – Non si può ragionare solo in termini di cifre e di bilanci ma anche considerando il rispetto per la dignità e per i bisogni fondamentali di tutti. Se le leggi dell’economia sono contrarie a quelle della Vita, non c’è altra via che cambiarle alla radice, riportando l’economia al suo ruolo di garante del bene pubblico. Una economia contraria alla vita è inaccettabile!

Ma è inaccettabile anche una politica che la promuove, la alimenta e che la svincola da responsabilità. Una politica che in buona parte ha venduto al mercato la sua essenza di servizio e che anche nella vicenda della Whirlpool potrebbe dimostrare quella responsabilità e quella intransigenza etica che dovrebbe animarla.

Mi auguro veramente cari amici e amiche che nonostante tutto si continui a cercare una mediazione in extremis, un modo per salvare una fabbrica capace di realizzare prodotti di riconosciuta qualità e con la fabbrica salvare la vita e la dignità di chi ci lavora. O quanto meno si garantisca agli operai, agli impiegati lasciati senza lavoro altre opportunità di guadagnarsi il pane e di garantire un futuro a se stessi e alle loro famiglie. Se questo non succederà certamente non possiamo tacere. Tacere è rendersi complice, perché il male non è solo di chi lo commette ma anche di chi tace, di chi volta la testa dall’altra parte e lascia fare“.