IL “FORUM GIOVANI” DI CASERTA, UN PRATO VERDE CHE RISCHIA D’APPASSIRE

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           –        di Nicolò Antonio Cuscunà        –              FORUM GIOVANI CASERTA IL FORUM GIOVANI DI CASERTA, UN PRATO VERDE CHE RISCHIA DAPPASSIREFavorire libertà d’espressione, coinvolgere la partecipazione dei giovani alle politiche degli Enti Locali, presentare proposte, organizzare consultazioni, formazione politica, partecipare alla democrazia gestionale delle comunità, queste alcune delle finalità di cui alla Legge n.311 del 30 dicembre 2004: “istituzione dei FORUM dei GIOVANI”.

Il 21 giugno del 2018 anche Caserta celebrò le elezioni per la scelta del Consiglio giovanile del Forum. Il 4 luglio successivo, due anni fa, avveniva l’insediamento nella sala del Consiglio Comunale di palazzo Castropignano in piazza Vanvitelli. Veniva presentato come organismo di grandissima importanza utile a stimolare l’azione amministrativa, proporre idee, iniziative utili a migliorare alla partecipazione l’intera comunità cittadina. L’Ente Comune s’impegnava a consultare il Forum, i giovani, per coinvolgerli rendendoli partecipi delle scelte per la città. Promessa da mercante, non mantenuta, visto come l’esecutivo Marino sistematicamente spodesta e svuota d’iniziative il Consiglio Comunale.

Il Consiglio del Forum Giovani esiste ed è composto da 20 giovani scelti, con libere elezioni, da oltre 3.000 giovani casertani partecipanti al voto. Risultarono eletti 11 della lista “ZETA”, la più votata, 6 per “GIOVANI PER IL CAMBIAMENTO” e 3 nella lista ” Prima Caserta”. Ogni lista presentava il proprio programma e, in base ai voti riportati, la più votata assunse la guida della maggioranza, costituita dagli 11 consiglieri, la lista “ZETA” espressione di sinistra.

Per interessamento dell’assessora alle politiche giovanili Maddalena Corvino (andata via dalla giunta Marino sbattendo rumorosamente la porta) e al patrimonio architetto Alessandro Pontillo, al Forum venne concessa la sede in piazza Ruggiero. Luogo idoneo a svolgere riunioni, convegni, dibattiti, insomma l’attività propedeutica allo stimolo da elargire alla Giunta ed al Consiglio Comunale oltre che alla città stessa.

Per 3.000 giovani recarsi alle urne e scegliere i loro rappresentanti è stato un vero successo in una città abulica come Caserta. Entusiasmo partecipativo di altri tempi, dal quale aspettarsi altrettanti entusiasmanti risultati vista la sostanziosa qualità degli eletti. Al compimento del secondo anno dall’elezione abbiamo fatto il punto sui risultati delle attività svolte e, sentito alcuni degli animatori del “FORUM”. Valenti giovani, studenti, laureati, alcuni già impegnati nel mondo del lavoro, altri in attesa di primo impiego. Quasi tutti più o meno attivi in politica e nell’associazionismo. Con differenti sfaccettature quasi “contenti e meno” dell’esperienza Forum. (alcuni hanno chiesto di non essere citati) Dr. Cristiano Masetto, presidente, il più votato col 53% dei voti della lista “ZETA”, due master, politologo ed analista economico; Ferdinando Errichiello con in tasca una laurea in filosofia, entrambi attivissimi sostenitori del “buon lavoro” svolto. Nell’elencare i primi traguardi raggiunti non hanno tralasciato puntualizzare le difficoltà riscontrate nella fase di “rodaggio” del Forum. Difficoltà dovute al “menefreghismo” (F.Errichiello) della politica amministrativa nostrana, o meglio, speravano maggiore attenzione, invece si sono dovuti confrontare  anche con le lungaggini di certa burocrazia-politica. Hanno dovuto fare il cosiddetto rodaggio, la prima loro esperienza e la prima volta dell’elezione, creare i regolamenti, ottenere la sede e avviare il lavoro. Il mandato di due anni scade nel novembre prossimo e, tenuto conto del LOCKDOWN, hanno lavorato portando a casa dei risultati.  Regolamento del graffitismo e Street Art -approvato dal Consiglio comunale; orti urbani; regolamento del Verde Pubblico, approvati; Emergenza climatica e Osservatorio sul lavoro nero, questi i fiori dell’intenso lavoro svolto.

Fin qui il bello del Forum. Come tutte le campane hanno differenti intonazioni, anche quelle del Forum non sono da meno. I commenti raccolti lasciano palesare divisioni tra le differenti liste, quella di maggioranza schierata su posizioni difensive rispetto alle altre. Per quel che resta di destra e sinistra, inteso ideologicamente, alcuni preconcetti, ingiustificati, perdurano. Lamentele rispetto al poco corale coinvolgimento dell’intero Organo, alle forme spesso non chiare e trasparenti di convocazione delle riunioni, alla non trasversalità di operare per i progetti di “tutti”. Molte delle liste hanno espresso delusione rispetto al desiderato ed alle aspettative di cui alla legge d’istituzione del Forum. Maggiori aspettative ed in particolare dall’Ente Comune. Del Forum e del suo operato in città si conosce poco o quasi niente, mancanza di comunicazione? Poca attenzione della città rispetto a quest’importante istituzione? Sicuramente colpevole disattenzione dell’Ente Locale che l’ha promosso. I regolamenti proposti dal Forum ed approvati dal Consiglio sono ancora lettera morta, vedi “manutenzione verde pubblico”. L’assessore di riferimento li ha precocemente abbandonati, la nuova assessora, professoressa Adele Vairo è in tutt’altre rogne affaccendata da non avere il tempo di pensare al Forum Giovani.  Eppure i giovani dovrebbero essere gli obiettivi primari della “politica”, i soggetti da curare e far crescere perché diventino il ricambio certo e di valore del “nostro Paese”.

Presteremo attenzione al FORUM GIOVANI, sempre disponibili com’è giusto che sia. Di quest’importante organismo aspettiamo di sentirne la voce, anche critica, sicuramente propositiva e fuori dal “mucchio”.

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