ASL, RUSSO E LA VERSIONE “CASERECCIA” DI DE LUCA

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ASL PROGETTUALITA scaled ASL, RUSSO E LA VERSIONE “CASERECCIA” DI DE LUCA(f.n.) – Nella storia dell’Asl di Caserta, la gestione Russo verrà ricordata come la più faticosa da interpretare…soprattutto se decidiamo di flagellarci, per scontare i peccati degli antenati, immolandoci nella traduzione in motivazione logica, degli atti a firma del direttore generale. L’ultimo in ordine di tempo, è la nota inviata dal Dg ai direttori distrettuali, al direttore del Dipartimento Cure Primarie e al direttore del CIG…Non pago delle disposizioni del direttore generale Antonio Postiglione, in vista della ripresa delle prestazioni specialistiche ambulatoriali, il Russo tenta di fare il “deluchino” casereccio e, caso unico in tutta la Regione, alle disposizioni superiori aggiunge il suo personale ed insindacabile dictat… producendosi in una variopinta illustrazione della prudenza necessaria e della cautela indispensabile alla ripresa…Con il pretesto di evitare il contagio per pazienti ed operatori, che peraltro potrebbe essere automaticamente evitato, se soltanto si rispettassero le norme previste in materia di utilizzo dei DPI, possibilmente non scaduti e ci si preoccupasse di verificare che siano state rispettate,  l’ineffabile DG, oggi ha deciso, forse dopo una notte agitata, di annullare tutte le precedenti prenotazioni per prestazioni specialistiche ambulatoriali, non classificate come urgenti…infatti, secondo la sua personalissima opinione o di qualche augusto suggeritore, le condizioni cliniche dei pazienti in lista,  potrebbero essere state oggetto di possibili variazioni…(infatti  qualcuno potrebbe persino essere deceduto e qualcun altro esserlo a breve, vista la serena incoscienza con cui si sta decidendo del destino della gente). “I medici di base si occuperanno di rivalutare le condizioni di salute delle rispettive platee di assistiti ed emetteranno prescrizioni aggiornate alla situazione attuale, ridefinendo anche le priorità e le urgenze” – si legge nella nota del DG che, ovviamente, si aspetta la massima collaborazione al fine di evitare ogni possibile disservizio…Il bravo Russo è davvero un pessimista! E perché mai dovrebbero verificarsi disservizi?…i pazienti, in attesa da sessanta giorni, di una visita specialistica ambulatoriale, ricevono la notizia che devono rifare tutto daccapo, perché dovrebbero risentirsi?, sicuramente organizzeranno un party, per festeggiare il rinvio e non si sogneranno affatto di fare casino…o no?, i pazienti le cui condizioni di salute,  il caro DG osa presupporre abbiano subito variazioni,  ovviamente in positivo, altrimenti neanche uno come lui, potrebbe azzardarsi a chiedere di attendere ulteriormente, per una verifica che non ha senso alcuno… oggi sono obbligati a gettare all’aria i loro programmi, ma siccome hanno fatto voto di tacere, si flagelleranno le spalle e non reagiranno …e lui teme che si verifichino disservizi?, ma via…e perché mai?, i medici di base che dovranno “occuparsi di rivalutare le condizioni di salute delle rispettive platee di assistiti”, staranno facendo salti alti quattro metri, per la gioia incontenibile, che si prova quando si deve fare tutto daccapo e gettare nel pozzo tutto quello che si è fatto prima…sono felicissimi e faranno di tutto per non creare disservizi…anzi…stanno già meditando sui toni giusti della dedica, da far incidere sulla targa da regalare al Dg, in onore al suo genio…e “pe ricord e sta iurnata”…Certo… sarà molto professionale chiamare i pazienti uno ad  uno e chiedere: ti fa ancora male la testa?, e decidere se dall’altra parte del filo,  ci sia uno con la pressione bassa o con un aneurisma in atto o con un attacco di emicrania vascolare…in base a quali elementi si potrà valutare “telematicamente”,  (o telepaticamente?) se un paziente è peggiorato o migliorato rispetto a due mesi fa, quando, chissà perché, gli ha punto vaghezza di prenotare una visita specialistica…Sospettavamo che Ferdinando Russo fosse un mattacchione, ma abbiamo l’impressione che, al momento,  il ruolo da protagonista dell’opera buffa, gli abbia preso la mano…e si stia prestando ad un gioco più grande di lui ma se… tra qualche tempo, come sospettiamo, al “direttorio” Asl dovesse venire l’estro di chiedere alla Regione, il finanziamento per un progetto orientato a far fronte ad un impegno straordinario dei sanitari, a causa dagli effetti dell’emergenza Covid 19 sui tempi di verifica e smaltimento delle nuove prenotazioni… quindi la improrogabile necessità di “sistemare”, un certo numero di medici in aggiunta, con mansioni specifiche…o qualche incentivo particolare e dedicato…ebbene auguriamo a Ferdinando Russo, qualora si verificasse questa ulteriore inqualificabile possibilità, di avere a disposizione un paio di scuse “all’altezza”, pronte nella tasca del cappottino doppiopetto, che porta appoggiato con elegante negligenza,  sulle spalle…perché il famoso “disservizio” che oggi sembra limitarsi a temere,  se lo troverebbe tra capo e collo all’improvviso… così… dalla sera alla mattina,  esattamente come ha fatto lui, cancellando con un colpo di spugna la mattina dopo, gli impegni assunti la sera prima..Hasta la suerte companeros de merienda!