FDI: “FASE DUE…PARRUCCHIERI E BARBIERI IGNORATI DAL GOVERNO”

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Le anticipazioni del Presidente Conte sul contenuto dell’ennesimo DPCM che disciplinerà l’ingresso sulla fase due emergono chiaramente lacune che rischiano seriamente di distruggere interi settori.

Tra questi sicuramente il settore dei parrucchieri, barbieri che saranno costretti ad aprire il tre giugno, una decisione incomprensibile che rischia di danneggiare una categoria già ampiamente danneggiata dai precedenti provvedimenti posti in essere dal governo. Infatti , dichiara, Marco Cerreto, commissario provinciale di FDI: ”molti di questi artigiani hanno dovuto rinunciare alla cassa integrazione per i propri dipendenti perché la procedura imponeva il passaggio per gli enti bilaterali, ai quali molti di loro non erano iscritti, e quindi per accedere alla cassa avrebbero dovuto pagare iscrizione e tre annualità pregresse , adesso il governo Conte non consente neanche l’ apertura a chi può garantire il rapporto uno a uno come richiesto da FDI , stiamo parlando di un settore che vanta 135 mila imprese e 260 mila addetti in tutta Italia che è stato completamente abbandonato dal governo.”

Sul tema interviene anche Gabriella Santillo consigliere provinciale FDI con delega alle attività produttive, “sono in molti coloro che sconcertati ci stanno chiamando preoccupati per la sopravvivenza di un settore, per molti il tre Giugno sarà davvero troppo tardi, è incomprensibile come si stia consentendo di poter stare nei mezzi pubblici distanziati da un metro e si eviti che in locali sicuramente più ampi di un bus, che possono garantire tutte le norme di sicurezza, bisogna attendere altri 40 giorni, ma nel frattempo arrivano le bollette, i fitti si continuano a pagare ma senza però avere entrate certe, questo significa condannare a morte un intero settore “